La Torino Vertical City Race (VCR) è un FORMAT SPORTIVO RIVOLUZIONARIO e unico, poco conosciuto in Italia, ma enormemente popolare in altri Paesi del mondo.
Si tratta di una competizione che unisce varie discipline (corsa, mountain-bike, kayak, arrampicata, orienteering) in un'unica gara portando gli atleti a scoprire e apprezzare il contesto urbano nel quale gareggiano.
Benché la componente agonistica sia un elemento essenziale, l'obiettivo ultimo della gara è quello di mostrare ad atleti e pubblico le peculiarità di una città, valorizzandone il patrimonio artistico e naturale.
Il nome stesso City Race, infatti, lascia intuire che il percorso di gara si articola in uno scenario prettamente urbano. Le strade, i ponti, i sentieri, gli alberi, i fiumi e, addirittura, i mezzi pubblici vengono trasformati in un grande "parco-giochi" stravolgendo, per un giorno, il volto stesso della città.
Il tracciato è studiato per emozionare e regalare momenti di sport e adrenalina alle persone coinvolte.
Gli atleti partecipano organizzati in squadre.
I team sono composti da tre atleti.
La classifica suddividerà le squadre in due macro-categorie:
Valido per i team: al momento dell’iscrizione si dovranno elencare i nomi di tutti e tre i componenti del team, sarà comunque possibile cambiare la composizione del team (max. 2 atleti su tre) fino a 1 settimana prima della partenza.
Il tempo del team sarà calcolato utilizzando come riferimento il tempo dell'ultimo atleta della squadra giunto al traguardo.
L’organizzazione si fa carico della sistemazione per il pernottamento degli atleti a Torino la notte del 17 settembre.
In autentico spirito “outdoor” è previsto l’allestimento di un’area camping, con 300 posti letto all’interno delle tende da campo fornite da FERRINO.
Il campo base sarà situato ai giardini Ginzburg (punto logistico della manifestazione).
Gli atleti saranno responsabili di portare sacco a pelo e materassino personale.
La quota di iscrizione è comprensiva della cena del sabato, e la colazione e il pranzo post-gara di domenica. Al momento del ritiro del pacco gara verranno consegnati agli atleti dei tagliandi che daranno diritto al servizio.
I pasti saranno serviti presso il circolo Amici del Fiume in corso Moncalieri 18.
http://www.amicidelfiume.it
Tutti i partecipanti riceveranno il pacco gara della manifestazione.
Il pacco gara potrà essere ritirato a partire dalle 9 di sabato mattina e per tutta la giornata di domenica presso il punto ACCOGLIENZA situato ai giardini Ginzburg.
Il pacco gara conterrà:
Piazza Castello è la piazza principale di Torino e il cuore del centro storico della città. Qui sono situati importanti palazzi cittadini, quali Palazzo Reale e Palazzo Madama. In piazza Castello confluiscono quattro delle principali vie di Torino: via Garibaldi (pedonale), via Po, via Roma e Via Pietro Micca.
La piazza rappresenta il punto di partenza e di arrivo della VCR, nonché il luogo in cui, nello stesso weekend (17 e 18 settembre), si svolgerà una kermesse dedicata agli sport "outdoor". Un alto concentrato di sport atipici e di strada viene presentato in un solo weekend sulla stessa piazza, tra cui Bike Polo, Skate, Ultimate Frisbee, free-climbing, ruota di Rhon ... L'evento prende il nome di Torino Street Style.
L'Associazione Verticalife, organizzatrice della VCR, è anche in questa occasione attore-protagonista.
Sulla piazza verranno allestiti i gazebo dedicati all'ufficio stampa e al punto informativo, e le aree per gli sponsor della gara.
Un percorso studiato per regalare emozioni. 6 sezioni in collina e nel centro cittadino!
Il percorso della VCR si svolge all'interno dei confini del Comune di Torino: in parte nel centro cittàe in parte nell'adiacente collina. Il tracciato permette agli atleti di vivere un'AVVENTURA URBANA mettendo alla prova il loro spirito di gruppo e le loro capacità di versatilità e resistenza.
Il fulcro centrale del percorso è rappresentato da Piazza Castello e dai Giardini Ginzburg; la piazza è il punto di partenza e di arrivo della gara, i giardini sono la base logistica della manifestazione.
Le 6 sezioni (trail running, mountain-bike, kayak, zip-line, scalata e orienteering - City Chase) si svolgono rispettivamente: nella zona collinare Parco della Maddalena, nella zona collinare Parco di Superga, sul fiume Po, ai murazzi del Po e nel centro città.
L'orografia della città si presta perfettamente e in maniera del tutto naturale alla City Race.
I parchi e i sentieri della collina caratterizzano le prime due sezioni (Trail Running e Mountain-bike). La spettacolarità della sezione in Kayak, zip-line e scalata e dell'ultima parte di orienteering - City Chase è vissuta non solo dagli atleti, ma anche dal pubblico; il percorso, infatti, esce dai sentieri collinari e investe la città e i suoi abitanti.
La seconda prova si svolge sul lato destro dei Murazzi del Po, lì dove le mura di contenimento del fiume sono più alte.
I Murazzi, così conosciuti da tutti i torinesi, sono stati per lungo tempo una zona degradata. Negli ultimi anni hanno subito interventi di riqualificazione notevoli e ora rappresentano uno dei luoghi più caratteristici della città.
Gli atleti si arrampicheranno sulle mura, i Murazzi appunto, alte più di 10 metri,fino ad arrivare al'altezza del Lungo Po A. Diaz.
Una fase molto delicata che non ammette esitazioni e che presenta difficoltà maggiori rispetto alla prima edizione !
La seconda sezione è più veloce, si prendono le mountain-bike al punto logistico e si parte per la Basilica di Superga.
Si pedala lungo il Po fino al Ponte di Sassi, si prosegue nella collina torinese risalendo fino alla sommità lungo il meraviglioso e solitario sentiero N. 26 del Beria Grande. Il secondo check-point è dislocato a 670 metri di quota nei pressi della Basilica di Superga, risalente al 1711 e opera dell'architetto Filippo Juvarra.
La discesa, vertiginosa fino alla Cremagliera Sassi-Superga e lungo i sentieri, termina alla base della collina. A questo punto si entra nel Parco del Meisino, zona più periferica ma di grande potenziale, e si ritorna al punto logistico nel centro città, per le prove libere (kayak, zipline, scalata).
Il fiume Po nasce dalle alture del Monviso e scende verso la pianura padana fino a sfociare, dopo aver attraversato per 652 km tutto il nord Italia, nel mare Adriatico con un vasto delta.
Come la Senna a Parigi o il Tamigi a Londra, il Po caratterizza la città e le dona importanza. Il corso d'acqua, navigabile in alcuni tratti, ha permesso la pratica e la diffusione di discipline come la canoa e il kayak e la concomitante nascita di alcune storiche società di canottaggio.
Lasciate le biciclette al punto logistico, si scende al fiume.
Qui inizia la prova in kayak: 500 metri circa sulle acque del Po, prima controcorrente e poi a favore di corrente, doppiando una boa situata presso il ponte Umberto I.
Una componente imprescindibile di un vero percorso City Race è la parte di orientamento, in inglese orienteering.
Questa disciplina viene solitamente svolta all'interno di boschi e sui sentieri. La Torino VCR stravolge questa ottica e porta questa sezione diritto dentro la città per il rush finale.
In questa ultima fase i team sono svincolati da un vero e proprio percorso e la gara si trasforma da classica competizione in imprevisto e incognita.
Abilità decisionale e intelligenza tattica sono indispensabili per non perdere tempo prezioso e arrivare al traguardo mantenendo la posizione difesa fino a quel momento.
City Chase significa letteralmente inseguimento cittadino e la traduzione rende perfettamente l'idea. Gli atleti entrano in città e si mescolano ai passeggiatori della domenica, alle famiglie, ai cittadini.
Gli atleti devono raggiungere dei punti caratteristici di Torino, luoghi tenuti segreti fino all’inizio della gara. Solo una volta raggiunti gli “angoli segreti” gli atleti potranno dirigersi finalmente verso l’arrivo collocato in piazza Castello. Quest’anno in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia il percorso di orienteering toccherà i principali luoghi e simboli del Risorgimento italiano
Il percorso avventura è una sezione molto attesa e di grande impatto scenico. Il tracciato del Percorso avventura, "Adventure Park", si compone essenzialmente di due attrazioni sulle quali gli equipaggi si cimenteranno: la Zip line e la scalata.
La zip line è un cavo di acciaio teso da una sponda all'altra del fiume Po, lungo un centinaio di metri correrà parallelo al ponte Vittorio Emanuele I. Gli atleti si lanceranno dalla sponda del fiume (lato destro Murazzi del Po) attraversando sospesi sulle acque tutto il letto del Po fino ad approdare sulla riva opposta (lato circolo Esperia). La zip line è una prova di grande coraggio e suspance, nonché occasione unica per sorvolare il fiume sospesi a 10 metri dall'acqua.
La VCR raccoglie una gran varietà di sport e per ognuno di essi propone una sezione ad hoc che interessa zone differenti della città. La gara è l’esaltazione della vita all’aria aperta, dello sport inteso come movimento, gioco e partecipazione. Agli atleti si richiede polivalenza e capacità di adattamento.
Trail Running è la corsa pura e semplice, lo sport più essenziale del mondo, l'unico oggetto indispensabile per praticare questa attività sono forse un paio di scarpe da ginnastica.
In questa prima sezione la corsa viene presentata in una versione campestre, molto vicina alla corsa in montagna.
Gli atleti attraversano il ponte Isabella sul Po e dopo un breve tratto lungo il fiume svoltano a destra e affrontano i circa 500 metri di dislivello fino al colle della Maddalena (715 m) attraverso i parchi e i giardini della collina.
Dal panoramico faro della Vittoria (primo check-point) in cima al colle ci si lancia verso la città per sentieri e strade sterrate raggiungendo i Giardini Ginzburg per il primo cambio sezione.